Antonio Salieri: Cublai, gran kan de' Tartari
Les Talens Lyriques, Christophe RoussetCD1
- Sinfonia
- Scena 1. Introduzione. Coro, Cublai, Orcano, Posega: Cantiam lodi al gran Cublai
- Scene 1-2. Recitativo. Cublai, Orcano: Orcan, tu che hai il mirabile criterio Recitativo. Cublai, Posega: Posega! — Sire
- Aria. Posega: Nei fasti del mondo
- Scena 3. Recitativo. Orcano, Cublai, Alzima: Signor? — Che vuoi?
- Recitativo e Quartetto. Alzima, Orcano, Cublai, Timur: Signor. — Attendi. / Dal Gange ai regni Eoi
- Aria. Cublai: Vien qua, figliuola mia
- Scena 4. Recitativo. Timur, Orcano, Alzima: Ascolta, Orcan
- Aria. Orcano: Sono un buon uomo
- Scena 5. Recitativo e Duetto. Alzima, Timur: Alzima… — Che vuoi dir? / Deh perchè mi guardi
- Scene 6-7. Recitativo. Bozzone, Timur: Ben tornato, Timur Recitativo. Bozzone: Questo giovine in sostanza
- Cavatina. Bozzone: La ragione è un non so che ognun tira come può
- Scena 8. Cavatina. Memma, Bozzone: Più dell’argento
- Recitativo. Bozzone, Memma: Buon dì, Memma
- Cavatina. Memma: Lungi la speme Recitativo. Memma, Bozzone: Oh, oh! questo è un pò forte
- Terzetto. Memma, Bozzone, Cublai: Olà, Cublai
- Recitativo. Memma, Cublai, Bozzone: Via, Memma, sii buonina
- Cavatina. Memma: Con tuon sì feroce
- Recitativo. Cublai, Memma, Bozzone: Via, veniamo una volta alla conclusion
- Terzetto. Cublai, Memma, Bozzone: Non vuoi la barba?
- Scena 9. Recitativo. Bozzone: Son scene con costor
- Aria. Bozzone: Della lor sorte nemica
- Scena 10. Recitativo. Posega: Invano dunque in questo imbecile garzon
- Cavatina. Lipi: Cavallo, cavallo
- Recitativo. Lipi, Posega: Oh Posega, Posega!
- Cavatina. Posega, Lipi: Non ti fidar di femmina
- Scene 10-11. Recitativo. Lipi, Posega: Oh capita! Capisco Recitativo. Alzima, Orcano, Lipi, Posega: Quegli è lo sposo?
- Quartetto. Orcano, Alzima, Lipi, Posega: Al figlio di Cubla
- Scena 12. Recitativo ed Aria. Timur: Misero! / Quando a colei che adoro
- Scena 13. Recitativo. Orcano, Alzima, Timur: Alzima… — Invan t’affanni
- Aria. Alzima: D’un insultante orgoglio
- Scena 14. Recitativo. Timur, Orcano: E quali oscuri sensi
CD2
- Scene 15-18. Finale. Tutti: Venite, il piè movete
- Scena 1. Recitativo. Bozzone, Timur, Memma: Sì, Timur, troppo giusto
- Aria. Timur: Quai grazie rendere a voi poss’io
- Scena 2. Recitativo. Memma, Posega, Bozzone: Di questo degno principe alla sorte m’interesso
- Terzetto. Memma, Bozzone, Posega: Via, caro Posega…
- Scena 3. Recitativo. Posega, Alzima: E soffrir deggio inulto
- Aria. Posega: Di questa reggia indegna
- Scena 4. Recitativo accompagnato. Alzima: Che intesi!
- Scena 5. Recitativo. Orcano, Alzima: Alzima, ebben!
- Aria. Orcano: M’inganno, se vedo
- Scena 6. Recitativo accompagnato. Cublai, Orcano: Orcan, che abbiam di nuovo?
- Duetto. Cublai, Orcano: Ranghi! Dritti!
- Scena 7. Recitativo. Bozzone, Memma: Quel Lipi…
- Aria. Memma: Ascolta, figlia cara
- Recitativo. Bozzone, Memma: Insomma non vuoi guai
- Scena 8. Quartetto. Cublai, Orcano, Memma, Bozzone: Dritti! Ranghi!
- Recitativo. Memma, Orcano, Bozzone, Cublai: Ma non si può saper che v’è fra voi?
- Quartetto. Cublai, Memma, Orcano, Bozzone: Il vostro consiglio approvio ed accetto
- Scene 9-10. Recitativo. Memma, Alzima: Alzima, buone nuove Recitativo. Alzima, Timur, Bozzone: Ove vai Memma?
- Quartetto. Memma, Timur, Bozzone, Alzima: Ti procuro e regno e sposo
- Scena 11. Recitativo. Alzima, Bozzone: Bozzon, questa tua moglie
- Aria. Bozzone: Come il medico al polse conosce
- Scena 12. Recitativo. Alzima: Par che l’aperto e franco favellar
- Aria. Alzima: Fra i barbari sospetti
- Scena 13. Scena e Recitativo. Lipi, Posega: Marcia Zuccamaluc / Alto Zuccamaluc. Scena 14. Recitativo accompagnato. Orcano: Per regio comando s’intima a Posega
- Recitativo. Lipi, Posega: Che dice? Cos’ha?
- Duetto. Posega, Lipi: Misero giovine
- Scena 15. Recitativo. Orcano, Cublai: Sire, tutto eseguii
- Scene 16. Ultima. Finale. Tutti: A te avanti, o Cublai, quanto prima
Salieri's ‘Cublai, gran kan de' Tartari’ (1788) displays all its heroic-comic loquaciousness, for Giambattista Casti's libretto barely conceals its piquant parody of the European monarchical courts behind its plot set in Cathay. The figure of the Great Khan, in particular, is a droll evocation of Peter the Great. Censored even before its premiere, the work waited to be resurrected in its original version with the help of Les Talens Lyriques and their conductor Christophe Rousset, ardent defenders of Salieri's music.